Laura Binello nella vita fa l’infermiera, ma è anche scrittrice e ha recentemente pubblicato un libro che si intitola “Panda Rei” sulle storie di pazienti che, sparsi tra le colline del Piemonte, hanno patologie anche gravissime e attendono la visita dell’infermiere non solo come un aiuto sanitario, ma anche come un ponte tra loro e il resto dell’umanità. Per questo il Lunedì dell’Angelo, secondo noi, è dedicato anche a queste persone che, al di là del loro lavoro, un po’ angelo lo sono.
Oggi, però, pubblichiamo, qui su sdp, l’ode che Laura, piemontese doc e appassionata amante del vino, ha dedicato alla signora in rosso, la Barbera che, soprattutto nell’Astigiano, trova espressioni altissime.
Eccola, buona lettura e buon Lunedì dell’Angelo ad angeli e non.
Nuda.
Devi portarmi alla tua bocca per scoprirmi.
Non ho l’abito migliore ne quello delle feste, non ho colori sgargianti ne accessori di lusso.
Nuda.
Dovrai spogliarmi per annusarmi ed arrivare a me.
Non sono la regina di una casa, non sono dentro una vetrina e nessuno può comprarmi.
Solo tu.
Che nuda mi spogli e mi fai scivolare dentro il calice della tua voglia.
La tua bocca su di me.
Profumo di bacca e frutta rossa.
Nuda tra le tue labbra.
Di mandorle, tabacco e legno.
Rossa, bella, ferma.
E’ un bacio che ti lascio nel fondo del bicchiere.
Laura Pandarei