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Vino e letteratura. Al Salone del Libro di Torino le storie di famiglie e di vini, tra fumetti e romanzi

Al Salone Internazionale del Libro che si svolgerà a Torino dal 9 al 13 maggio 2024 (location tradizionale sono i padiglioni del Lingotto Fiere) ci sarà spazio anche per parlare di vino e delle famiglie che ne hanno fatto un’impresa di vita prima che professionale. Qui diamo un paio di indicazioni.

Sabato 11, dalle 10,30, al Padiglione Ovav, nello stand della Casa Editrice Rubbettino, ci sarà la presentazione di “Con la vigna negli occhi”, il libro romanzo scritto da Filippo Larganà che racconta la storia della famiglia Santero, imprenditori vinicoli di Santo Stefano Belbo (Cuneo) giunti alla quarta generazione, della nascita della loro Casa vinicola e del brand 958 Santero. Con Larganà ci sarà anche Gianfranco Santero, presidente del Gruppo 958 Santero. Una curiosità: a fine presentazione si brinderà con le bollicine 958 Santero e una bottiglia celebrativa che riprende la copertina del romanzo.

L’altro appuntamento è per lunedì 13 maggio. Dalle 17,30, nella Sala del Fumetto nel Padiglione 1 si presenta “La storia a fumetti del primo vino bio”, una grafic novel sulla storia del primo vino biologico d’Italia, che nel 1992 fu un Moscato d’Asti docg prodotto a Bubbio nell’Astigiano, con i disegni di Roberto Giannotti e i testi di Gianfranco Torelli, produttore bubbiese vinicolo e “papà” proprio di quel primo vino bio italiano.

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