
Può capitare che davanti a una macchia di vino su una tovaglia o sul pavimento, il liquido versato crei figure e forme che fanno immaginare cose reali, animali, figure umane, paesaggi. Un po’ come quello che succede con le nuvole.
Per Rita Barbero (foto), in arte Pupleryta, è accaduto più o meno così: da una macchia di vino è nata la sua arte fatta di quadri realizzati con il vino utilizzato come elemento colorante e che crea sfumature e contrasti davvero inaspettati e bellissimi.
Abbiamo incontrato Purpleryta a Nizza Monferrato dove, nelle sale di Cantina di Nizza, in vista della rassegna “Il Nizza è” (info qui), ha allestito la sua mostra “Donne spettinate”. «L’ho intitolata così perché rappresenta la forza e la velocità delle donne» spiega.
Qui sotto l’intervista e un breve video sulle opere in esposizione e vendita.
Altre info su Purpleryta e la sua attività artistica qui.