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Vinitaly 2017. La Barbera d’Asti torna a salire e si prende la rivincita. Mobrici (Consorzio): «Flessione annullata». Bene anche il “Piemonte”. E su Ruché, Freisa e Grignolino dice che…

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Nei primi tre mesi dell’anno quasi mezzo milione di pezzi imbottigliati in più rispetto allo stesso periodo del 2016. Lo dichiara il presidente del Consorzio della Barbera, Filippo Mobrici, che qualche tempo fa aveva annunciato una flessione della “rossa”. «Ma come pensavamo si trattava solo di una flessione strutturale che è stata completamente riassorbita da un comparto che sta attraversando un ottimo periodo» dice Mobrici ai microfoni di Sdp.
Ma non c’è solo la Barbera d’Asti docg, Mobrici sottolinea anche il Piemonte Barbera, il vino quotidiano che insieme alla docg fa 45 milioni di pezzi, e cita anche il Ruché (oggi, 11 aprile, oggetto di un forum al Vintaly), il Freisa, che al Vinitaly 2017 ha festeggiato i 500 anni dalla prima menzione tracciata su un antico manoscritto, e il Grignolino il rosso “rosè” piemontese che non trova mai abbastanza spazio tra i grandi vini piemontesi ma che ora sembra avviato ad un rilancio in grande spolvero.
Qui ecco la nostra video intervista a Mobrici. Le riprese e le foto sono di Vittorio Ubertone.

 

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