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Vini piemontesi al Prowein di Düsseldorf e tra 12 giorni apre il Vinitaly pre Expo

A 12 giorni dal Vinitaly di Verona, cheapre il 22 marzo e che precede l’Expo di Milano in apertura il 1 maggio, ecco il Prowein di Düsseldorf, kermesse tedesca da non perdere per i produttori vinicoli piemontesi. Piemonte Land of Perfection (Plop), il super consorzio che voluto dalla Regione per coordinare le già articolate attività promozionali dei molti Consorzi di Tutela piemontesi, dà, in una nota, i termini della partecipazione dei vinicoli piemontesi alla rassegna in terra germanica.

Sono 99 le imprese di Piemonte e Valle d’Aosta – 13 della provincia di  Alessandria, 2 di Aosta, 18 di Asti, 66 di Cuneo – dal 15 al 17 marzo protagoniste, a Düsseldorf, di Prowein. Delle 99 società presenti all’interno dell’area coordinata dal Centro Estero per l’Internazionalizzazione(Ceipiemonte) su incarico della Camera di commercio di Cuneo, 65 partecipano con il Consorzio Piemonte Land of Perfection che raggruppa i principali Consorzi di Tutela (Asti, Barbera Vini Asti e Monferrato, Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, Brachetto d’Acqui, Gavi) e la Vignaioli Piemontesi.

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Novità di quest’anno è la presenza, all’interno della grande collettiva piemontese, di uno spazio espositivo riservato ai produttori di distillati, liquori e vermouth. Le aziende Alpe, Giulio Cocchi e Distilleria Saint-Roch portano a Düsseldorf alcune delle più tradizionali produzioni che contraddistinguono il territorio piemontese e valdostano. Altre aziendeoffriranno prodotti in degustazione: Acqua Sant’Anna proporrà succhi di frutta, tè freddo e acqua, JGASCO metterà a disposizione bevande gassate abbinate a vini e liquori, Monviso offrirà prodotti da forno.

 Dice Ferruccio Dardanello, presidente di Unioncamere e della Camera di Commercio di Cuneo: «Il comparto agroalimentare e vitivinicolo gioca un ruolo centrale nell’economia del nostro territorio: nel primo semestre 2014 l’export alimentare, rispetto al 2013, ha visto un aumento dell’1,3% in Italia e del + 4,4% in Piemonte; quello dei vini rispettivamente del’1,5 e del 4,1%Al di là del valore economico, i nostri vini sono ambasciatori e simbolo delle qualità del Made in Piemonte e del Made in Italy; infatti, sulle tavole di tutto il mondo va circa il 60% del vino prodotto in Piemonte. Iniziative come questa sono quindi per noi appuntamenti strategici, come conferma anche il grande numero di adesioni da parte delle imprese».

Plop dà i numeri del vino piemontese il cui valore nel 2014 ha superato i 369 milioni di euro, il 10% della produzione agricola regionale. «Se consideriamo che il Piemonte rappresenta il 6% dell’intera produzione di vino nazionale e ne esporta il 20% del totale (1 miliardo su 5) – fanno notare da Plop – comprendiamo l’importante lavoro compiuto dai nostri produttori nel far conoscere i nostri vini nel mondo. La funzione e il ruolo di Piemonte Land consiste nel “fare sistema” ottimizzando le risorse a disposizione con sinergie e progetti comuni e condivisi per affrontare in modo organico ed efficiente le sfide della globalizzazione».  

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