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VeryBello.it: corretto l’epic fail (svarione) Asti torna in Piemonte, ma restano assenze pesanti delle feste piemontesi. Nessuna traccia di eventi vino, tartufo e del 50° sito Unesco

Il Palio di Asti lascia l’India e torna in Piemonte. Impossibile non fare dell’ironia sul macro errore in cui è incorso il sito www.VeryBelllo.it, il portale che, secondo il ministro del Turismo, Franceschini, dovrebbe presentare le cose belle dell’Italia in vista dell’Expo di Milano. Già sabato SdP aveva segnalato l’anomalia geografica secondo cui il Palio di Asti si sarebbe corso in una città dell’India occidentale. Un errore grossolano che in breve ha fatto il giro del web scatenando, com’è giusto, critiche e censure. Poco fa, dopo la valanga di proteste sui socialmedia, l’errore è stato corretto e la città di Vittorio Alfieri è tornata in Piemonte anche per il geolocalizzatore di Google a cui si appoggia VeryBello. Menomale che sul web tutto è “in progress” e quindi si può correggere. Se fossero stati stampati milioni di depliant cartacei le cose sarebbero andate diversamente.

Asti prima e dopo
Asti prima e dopo

 

E tuttavia in VeryBello restano assenti grandi manifestazioni legate al vino e ai prodotti tipici del Piemonte, come il tartufo bianco del Monferrato e di Alba, celebrato in tutto il mondo. E, come ci hanno segnalato alcuni lettori, non c’è traccia dei paesaggi vitivinicoli piemontesi che sono diventati il 50° sito Unesco in Italia. Un appeal che sembra piacere molto ai turisti italiani e stranieri, ma che a chi ha costruito il sito sembra essere sfuggito. O anche questo è un work in progress?

SdP

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