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Riconosciuta la doc Prosecco. Salvaguardato l’imbottigliamento anche in Piemonte

 

Calice di Prosecco (da Internet)
Calice di Prosecco (da Internet)

dalla Regione Piemonte riceviamo questa nota:

Il Comitato Nazionale Tutela Vini a denominazione di origine e indicazione geografica tipica (DO e IGT), nell’incontro del 19 marzo a Roma, ha espresso parere favorevole alla proposta di riconoscimento della nuova doc Prosecco.

La nuova denominazione è finalizzata al rafforzamento della tutela dei vini già commercializzati, con riferimento a doc e igt prodotti nella Regione Veneto e Friuli Venezia Giulia, ma nel nuovo disciplinare è stata salvaguardata la possibilità di elaborare le tipologie “spumante “ e “frizzante” anche in aree diverse da quelle di produzione delle uve, laddove esiste una tradizionalità di tali pratiche.

In Piemonte, dove si lavora e si imbottiglia il Prosecco da molti anni, sarà dunque possibile continuare a farlo in accordo con il disciplinare approvato.

Afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Mino Taricco: «In questo modo viene riconosciuto il ruolo che anche il comparto enologico e spumantistico piemontese ha svolto nello sviluppo e qualificazione del vino Prosecco».

 

 

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