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Reportage. Una giornata all’Horeca Expoforum di Torino, tra la novità del würstel di Fassona (Coalvi) e la start up con Intelligenza Artificiale che aiuta il lavoro

Scelta e tradizione. Con questi due termini si potrebbe riassumere in modo sintetico la filosofia che guida il lavoro di centinaia di aziende italiane del settore agroalimentare, vitivinicolo e dell’hôtellerie che hanno esposto prodotti, valori e idee all’Horeca Expoforum 2024, manifestazione evento dedicata alla promozione del campo alberghiero e della ristorazione, organizzata al Lingotto Fiere a Torino dal 17 al 19 marzo. 

All’inaugurazione c’erano: in rappresentanza della Regione Piemonte, Andrea Tronzano, assessore al Bilancio e alle Attività produttive e le associazioni di categoria: Confesercenti e Ascom, Turismo Torino e Exclusive Brands Torino. Tutti hanno evidenziato l’importanza che ad ospitare questa manifestazione sia stata Torino, città dove il turismo è presente in modo sempre più costante, ma dove restano ampi margini di miglioramento. 

L’evento, alla sua prima edizione, ha rappresentato un’importante vetrina per gli oltre 150 espositori, i quali, tra show cooking, talks, workshops interattivi e incontri con professionisti del settore, hanno presentato insieme sia prodotti innovativi e vincenti sia un’attentissima tensione alla ricerca e all’innovazione. 

Una tesi, quella della ricerca delle materie prime e delle lavorazioni d’eccellenza legata alle innovazioni, avvalorata da quanto messo a frutto, per esempio, da Coalvi, il Consorzio di Tutela della Razza Piemontese, primo organismo in Italia ad aver codificato un disciplinare di etichettatura volontaria sviluppato esclusivamente per la Razza Piemontese e approvato dal Ministero delle Politiche Agricole. 

Il filo rosso di Coalvi che unisce la promozione della specificità territoriale e identitaria (prima italiana e poi piemontese) alla sostenibilità, è rappresentato da uno dei suoi prodotti di punta che è stato presentato all’Horeca di Torino: il würstel di Fassona. Un prodotto, stando a quanto dichiarato da Coalvi stessa, nato dalla volontà di avvicinare le generazioni, fornendo, finalmente, un alimento di sicura provenienza e dal gusto inconfondibile.

Il successo di questa tensione alla work-ethic, sottolineata da Horeca Torino e trainata dalle ultime tendenze green, tecnologiche e dalla cura e dall’attenzione verso le ricchezze del nostro territorio, è testimoniato da risultati piuttosto concreti.

Secondo i dati dell’Agenzia Piemonte Lavoro, infatti, le assunzioni nel settore Horeca hanno superato il periodo pre-pandemico. I numeri poalano chiaro: nel 2023 oltre 15 mila aziende hanno assunto almeno una persona. Un trend positivo anche grazie alla possibilità di sfruttare un nuovo pilastro della tecnologia sorto negli ultimi anni: l’Intelligenza Artificiale. E così start up innovative, come Horeca Job, sfruttano l’IA per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Si tratta di un servizio semplice, immediato e utile soprattutto per chi ha difficoltà nello stilare un curriculum vitae e a muoversi nel mondo del lavoro. 

Horeca Job si pone come strumento utile anche per leaziende, grazie a un assistente virtuale che le aiuta a creare i parametri per lo screening delle candidature ricevute, riducendo, così, i tempi di selezione fino al 74%. 

Inoltre, molte aziende dell’Horeca hanno capito prima di altre la rilevanza dello sviluppo di un “employer branding”, uno scenario, cioè, che riservi una particolare attenzione al benessere privato e professionale dei lavoratori attraverso orari che lascino spazio alle necessità delle persone, offrendo agevolazioni, premi, formazione. Tutto questo non solo per un miglioramento delle prestazioni sul luogo di lavoro, ma anche per preservare la salute psicofisica dei propri dipendenti.       

L’Horeca Expoforum prosegue nelle giornate di oggi lunedì 18 e domani martedì 19 marzo con numerosi appuntamenti, dagli show cooking con chef e lady chef, alla premiazione delle Stelle della ristorazione, da degustazioni alla scoperta della vera pizza napoletana a momenti creativi di latte art e ancora i segreti delle macinature di caffè di qualità e temi di grande attualità come lo spreco alimentare. Qui il programma completo.

Di seguito alcuni scatti della giornata di ieri, domenica 17 marzo, alla quale abbiamo partecipato. 

Enrico T. Larganà

(credits foto e video: ETL e Gabriele Diotti)

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