
Chi sostiene che il Piemonte non sia riconoscibile all’estero sbaglia, e di molto. Sono di questi giorni, infatti, le notizie di tanti premi e riconoscimenti che i vini piemontesi stanno raccogliendo proprio per la loro riconoscibilità legata al territorio. Ne citiamo alcuni.
La rivista Falstaff ha recentemente inserito in una propria guida, con tanto di punteggio, produttori di varie aree del Piemonte con riferimento, oltre ai grandi rossi come Barolo e Barbaresco, anche Barbera d’Asti, Moscato d’Asti e Asti Spumante. Molte Cantine lo hanno segnalato sui propri profili social. Segno che si sta ampliando a molte altre tipologie vinicole la percezione di operatori della comunicazione e consumatori stranieri.
E a proposito di estero Borgogno, storica Cantina di Barolo, è stata premiata in Svezia con due prestigiosi riconoscimenti: Cantina dell’Anno e detentrice del Golden Glass 2021 secondo la giuria del magazine enogastronomico più autorevole dei Paesi scandinavi, “Allt om Mat & Vin”. Non male.
Infine, tornando in Italia, una singolare partnership acquatico-sportiva da parte della Bosca, storica Casa spumantiera di Canelli nell’Astigiano. La maison è, infatti, il nuovo official sponsor della Pro Recco pallanuoto. Il marchio Bosca sarà dunque impresso sulle calottine dei campioni biancocelesti in tutte le partite ufficiali.
