Cronaca sintetica delle ultime convulse ore pre e post Expo di Milano. L’esposizione è aperta da 24 ore, i visitatori del primo giorno, stando ai giornali sarebbero 200 mila e i soliti vandali hanno messo a ferro e fuoco la città (leggete qui). Intanto all’interno del salone milanese si parla di cibo e di vino. Sulla sua pagina Facebook, il parlamentare astigiano Massimo Fiorio, vicepresidente della Comagri della Camera e primo firmatario del testo unico della nuova legge sul vino, parla con toni trionfalistici dell’evento e ha parole di ammirazione per il padiglione del vino (leggi qui).
A pochi giorni dall’Expo il Consorzio dell’Asti, i cui vertici hanno avuto giorni fa un incontro con Gianni Zonin, ma si sono affrettati a chiarire che è stata solo un visita di cortesia, niente inciucio per fare entrare Asti e i 22 ettari di Castello del Poggio nella zona di produzione del docg, punta su Vinum, la festa del vino di Alba e sulla nuova Lady Asti, la cantante cinese vincitrice del contest musicale simile a X Factor che da due anni l’ente di piazza Alfieri sponsorizza. Le foto della cantante, che si chiama Ni Wang, sono visibili anche sul sito della Rai qui.
E a proposito di Zonin da segnalare sulla pagina Facebook dell’azienda una singolare foto (clicca qui), il pane con l’oro, cerato da chef Bottura, abbinato al Moscato d’Asti docg di Castello del Poggio 2014. Diciamo subito che il gruppo veneto non ha solo i 160 ettari di Portacomaro d’Asti, ma anche una tenuta con vigneti di moscato a Costigliole d’Asti nel cuore della zona di produzione.
Dal moscato alla barbera. Da segnalare al,meno due news in tempo di Expo: La cooperativa Sei Castelli di Agliano e Castelnuovo Calcea che ha conquistato, con la sua “rossa”, un importante premio enologico, e il cambio della guardia al timone dell’associazione che raggruppa i produttori della Barbera docg “Nizza”.
A dare la notizia sul premio dato a Pramaggione (Venezia) alla Barbera d’Asti docg “Nizza” 2012 come vino che ha ottenuto il più alto punteggio dalla giuria composta da enologi di Assoenologi, è stato, con legittimo orgoglio, il direttore dell’enopolio, Enzo Gerbi sulla sua pagina Facebook. Leggete qui. Orgoglio legittimo in quanto la cantina astigiana è stata insignita anche di medaglie e premi per altri suo vini.
E in tema di Barbera e di “Nizza” ecco la news del clamoroso cambio al vertice dell’associazione che raduna i produttori della zona tipica: Gianni Bertolino succede a Gianluca Morino, rima involontaria a parte, c’è il consueto comunicato (inusualmente pubblicato prima sul sito dell’agenzia di comunicazione che dalle testate che lo hanno ricevuto) a base di consuete cordialità tra chi arriva e chi parte senza dimenticare che il Nizza è una bellissima barca a vela (meno di 300 mila bottiglie l’anno), pregevole e pregiata in ogni suo particolare che, tuttavia, naviga in un mare in tempesta dove la “corazzata” in difficoltà è rappresentata dai milioni di bottiglie di Barbera, non solo docg, che devono affrontare burrasche non da poco, sia sui mari interni che su quelli aperti del mercato internazionale. Il Nizza può fare moltissimo, come testimonial di una qualità che è unica, che è legata ad un paesaggio che non è solo del Nizza, ma che è identità di tutto il Piemonte. Fare la corsa da soli non serve a nulla. Ma quelli di “Nizza” lo sanno bene.
E per parlare anche di turismo, ecco alcune idee. Carola Vallarino Gancia, moglie di Lamberto Vallarino Gancia, delal quinta generazione di imprenditori canellesi a capo della azienda di famiglia che ora è di proprietà del tycoon russo, Rustam Tariko, ha messo on line il sito http://welcometothecastle.it/. Si tratta di un portale in lingua inglese che aspira a fare da stella polare per tutti i turisti che, passati dall’Expo vogliano esplorare dimore storiche, castelli e borghi di Piemonte e Lombardia. Poi ci sono gli albesi che spendono la loro carta migliore, insieme al tartufo e alla Langhe: il Barolo. Si sono inventato il Barolo Express con navette che portano i turisti Expo nel cuore delal zona del Barolo. L’iniziativa ovviamente è ospitata sul sito del Consorzio turistico, http://www.turismodoc.it/pacchetti/index.cfm?pctID=2&pccID=227, già visitato da migliaia di visitatori. Infine Astigiano e Alessandrino si sono alleati per varare, anche loro, un servizio di navette per e da Expo. Il sito sarebbe questo, http://www.monferratoexpo2015.com/it/, ma mentre scriviamo appare fuori servizio. Decisamente un sito non fortunato che mesi fa era stato hakerato. In compenso c’è la pagina Facebook qui dove tentare di trovare qualche link adeguato in attesa che il sito sia ripristinato. Tanto l’Expo dura fino a ottobre.
Filippo Larganà (filippo.largana@libero.it) – p.s.: foto di copertina Ansa web