Il giorno dopo la chiusura del Prowein di Düssendorf e a due settimane dal Vinitaly di verona che aprirà i battenti il 9 aprile, sono tante le manifestazioni piemontesi a sfondo vinicolo. SdP ha seguito oggi, 22 marzo, la presentazione di Grandi Langhe docg, che da quest’anno avrà al suo interno anche Nebbiolo Prima, un “coming sooon” dedicato al vino (e al vitigno) langhetto per eccellenza. se ne è parlato al Castello di Grinzane Cavour. Relatori esperti, parterre di politici e giornalisti. Insomma la solita cornice.
Qui di seguito diamo una sintesi della nota stampa che presenta la manifestazione che è riservata solo a operatori nazionali e internazionali “Dal 2 al 4 aprile 2017 torna per la terza volta l’appuntamento con Grandi Langhe DOCG, la manifestazione a cadenza biennale organizzata dal Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, in collaborazione con il Consorzio del Roero, l’Associazione Albeisa, il Consorzio Turistico Langhe Monferrato e Roero, l’Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero e Gruppo Ubi Banca, aperta esclusivamente ad operatori professionali nazionali e internazionali. Tre giorni di degustazioni svolte nei diversi comuni di origine, in location uniche, che permetteranno di conoscere i vini direttamente dai produttori e stringere nuovi accordi commerciali. «È il valore aggiunto di questa manifestazione – ha spiegato il presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, Orlando Pecchenino – poter portare gli operatori internazionali del settore a degustare le nostre eccellenze nel loro luogo d’origine, ovvero apprezzandone da vicino quello che, al di là della qualità del prodotto, è il nostro valore aggiunto inimitabile, oggi non a caso ritenuto un Patrimonio Mondiale dell’Umanità proprio grazie all’aspetto vitivinicolo». Oltre 200 le aziende coinvolte, per un totale che supera le 500 etichette in degustazione. I banchi d’assaggio saranno allestiti in locali di prestigio: dai castelli alle suggestive sale dei palazzi comunali, tutto il territorio si metterà in mostra per fare da cornice a questo grande appuntamento, unico nel suo genere. I numeri dell’edizione 2015 parlano chiaro oltre mille ingressi in tre giorni di evento, ventidue i Paesi di tutto il mondo rappresentati, 246 produttori presenti con oltre 400 etichette in degustazione. Ogni anno i numeri migliorano e la partecipazione aumenta quindi anche per questa edizione ci aspettiamo grandi risultati. Grazie alla collaborazione tra i Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Langhe e Dogliani, il Consorzio di Tutela del Roero e l’associazione Albeisa, il programma di Grandi Langhe 2017 si arricchisce inoltre della storica anteprima internazionale Nebbiolo Prima, evento collaterale riservato ai soli giornalisti, durante il quale verranno presentate in anteprima le nuove annate di Barolo, Barbaresco e Roero attraverso degustazioni alla cieca per la stampa nazionale ed internazionale. Protagonisti indiscussi saranno quindi i grandi vini Docg delle Langhe: il Barolo, il Barbaresco, il Diano d’Alba, il Dogliani e il Roero. Ha annotato il presidente del Consorzio di Tutela del Roero, Francesco Monchiero: «Il riconoscimento dell’Unesco che è stato assegnato alla zona delle Langhe, Roero e Monferrato è stato assegnato non solo ad un territorio vitivinicolo, ma soprattutto al lavoro di uomini e donne che da sempre hanno investito per produrre delle etichette uniche e per sostenere il patrimonio paesaggistico e ambientale in cui vivono». Impegnati nell’accoglienza degli ospiti di Grandi Langhe Docg anche quest’anno ci sono il Consorzio Turistico Langhe Monferrato Roero e l’Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero: «Siamo felici di inaugurare la stagione turistica 2017 con un così prestigioso evento come Grandi Langhe» ha commenta il presidente del Consorzio Turistico Ferruccio Ribezzo”. Infine Luigi Barbero, presidente Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero, ha poi anticipato, proprio nel giorno in cui l’Atl di Asti annuncia l’alleanza con quella di Alessandria, qualche dato sul volano turistico langarolo, fortemente collegato alla produzione vinicola di pregio: oltre 700 mila presente di turisti nel 2016, per i 2/3 visitatori stranieri, con più di 700 strutture ricettive.
Una “macchina da guerra” turistica i cui numeri definitivi che saranno presentati ufficialmente ad Alba i primi giorni di aprile.
SdP
