
Largo ai giovani, se hanno idee innovative e che, comunque, fanno riflettere. È il caso di un libro dal titolo intrigante: “Moscato, pane, burro e acciughe” che racconta le storie personali di alcuni giovani produttori della zona del Moscato d’Asti con l’idea di produrre un vino secco da uve moscato. Non l’Asti Dry, ma proprio un vino che rivaleggi con i grandi bianchi da uve aromatiche che si incontrano nelle aree più vocate alle produzioni vinicole di pregio.
Del progetto e del libro dà conto l’associazione dei Comuni del Moscato in un breve comunicato (da leggere qui) che riporta il link da cui accedere all’e-book e cita, tra l’altro anche la prefazione di Carlin Petrini, padre di Slow Food e di tanti altri progetti pro territorio, che ha avuto parole di apprezzamento e incoraggiamento per il gruppo che, nei mesi pre lockdown, ha anche incontrato vip piemontesi del vino come Angelo Gaja, Elio Altare (a cui si riferisce la foto) e Walter Massa.
Buongiorno a lei. Può contattare uno dei promotori qui: https://simonecerruti.it/pages/contatti
Buongiorno
Dove è possibile e con quale procedura acquistare il libro Moscato: pane, burro e acciughe.
Grazie
Cordialmente
Paolo Pasturenzi