Marcello Masi, giornalista Rai, una vita professionale passata alla tv pubblica dove è stato, tra le altre cose, anche direttore del TG2, ieri era ad Acqui Terme per ritirare il premio che Cuvage, la maison acquese delle bollicine, e l’associazione “I ristorante della tavolozza”, gli hanno conferito per il libro “I Signori del Vino” scritto a quattro mani con Rocco Tolfa e tratto dalla trasmissione tv Rai di grande successo che i due conducono da due stagioni.
«Ce ne sarà anche una terza – ha svelato a SdP Masi -. Avevamo pensato a una decina di puntate – ha aggiunto -, ma ce ne hanno chiesto tredici, segno che la Rai tiene in grande considerazione il mondo del vino italiano finalmente percepito per quello che è davvero, uno strumento strategico per l’economia nazionale con riflessi anche sulla cultura, l’ambiente, il paesaggio e la qualità della vita di noi italiani».
Il resto del “Masi pensiero” potete gustarvelo nell’intervista che pubblichiamo qui sotto insieme alle parole di Stefano Ricagno, vice presidente del Consorzio di Tutela dell’Asti, che, in qualità di direttore generale di Cuvage, ha raccontato ai microfoni di SdP della scommessa diventata realtà dell’Asti Secco docg, versione non dolce dell’Asti docg che sta già ottenendo interesse e consensi e che tra poche ore, al momento in cui scriviamo, sarà al centro di una presentazione istituzionale allestita a Canelli con oltre cinquecento invitati tra giornalisti e produttori del mondo del moscato.
Ma di questo vi riferiremo nelle prossime ore. Intanto buona visione.
Filippo Larganà (filippo.largana@libero.it)
Qui le videointerviste a Marcello Masi e Stefano Ricagno – immagini realizzate da Vittorio Ubertone

