San Giovanni Bosco, il sacerdote pedagogo nato nel paese di Castelnuovo nel Nord Astigiano che in suo onore diventato Castelnuovo Don Bosco, diventi il patrono dei vignaioli. La richiesta è stata rinnovata in occasione di Golosaria, la fiera-kermesse, voluta e organizzata dal giornalista enogastronomo Paolo massobrio e dal suo movimento di appassionati della buona tavola Papillon, che nelle prime due settimane di marzo ha animato il Monferrato piemontese tra Astigiano e Alessandrino. Insomma i produttori di uva e vino sembrano cercare aiuti “in alto”. Basterà per scongiurare ripercussioni della crisi finanziaria anche sul mercato enologico? Battute a parte la proposta di eleggere il sacerdote pedagogo fondatore dei Salesiani a patrono dei vignaioli era già circolata una ventina d’anni fa, come ha raccontato a Sdp il giornalista astigiano Paolo Monticone. «Ne riferii io – ha detto Monticone – a margine di un convegno in quel di Castelnuovo Don Bosco». Ma, certamente, ciò non impedisce che ora si torni a parlare di quella condivisibile proposta. Per il resto c’è da registrare il successo, annunciato e confermato, di Golosaria che, sia nella prima parte alessandrina che nei due giorni – 14 e 15 marzo – astigiani, ha coinvolto migliaia di turisti del gusto presentando il territorio e i suoi prodotti al meglio. E il Piemonte, specialmente in questo periodo, ne ha davvero bisogno.
Anch’io mi associo alla proposta dei sindaci del territorio.
http://viabellezia8bis.blog.lastampa.it/resistenza_enogastronomic/2009/03/don-bosco-patrono-dei-vignaioli.html
Saluti