
Si chiama “Casa!” con il punto esclamativo ed è una delle
tante idee sviluppate in questi mesi dai ragazzi e dalle ragazze di quella che
già i media hanno chiamato “generazione C”, quella, cioè, che ha e che avrà a
che fare, più di altre generazioni, con gli effetti nefasti sociali ed
economici della pandemia da Covid -19.
”Casa!” è, in estrema sintesi, un progetto di “property management”, una sorta
di “personale di fiducia”, a cui potranno rivolgersi i proprietari di seconde
case che hanno necessità di avere qualcuno a cui demandare il controllo ed
eventuali servizi di manutenzione della propria abitazione, oppure ne vogliano
gestire in proprio o in delega un eventuale affitto turistico usufruendo di
servizi vari anche di portierato (concierge) per checkin e checkout, ma anche
per l’organizzazione di eventuali tour turistici e di degustazione di vini e
prodotti tipici.
Insomma un servizio a 360 gradi per chi voglia assicurarsi una gestione attenta
della sua proprietà non di residenza principale.
L’idea di “Casa!” e di tre giovani astigiani: Ferdinando Gallo, Enrico Voghera
e Andrea Scarsi. Spiegano: «Ognuno di noi ha esperienza lavorative in qualche
modo legate al mondo dell’accoglienza. In questo periodo di lock down i
contraccolpi alle nostre attività sono state pesanti e, quindi, abbiamo fatto
quello che tutti gli italiani fanno quando c’è un momento di difficoltà:
pensare a un’alternativa e a una soluzione. Ci siamo accorti che
nell’Astigiano, ma anche nei territori vicini, dall’Albese al Roero, dall’Acquese
alla Langa Astigiana, ci sono proprietari di seconde case, italiani e
stranieri, che hanno difficoltà a gestire il proprio immobile, soprattutto
perché lontani e anche per la scarsa conoscenza delle strutture di assistenza
sul territorio. “Potremmo dare noi questi servizi” ci siamo detti davanti a una
bottiglia di buon vino piemontese, e così è nata l’idea di “Casa!”».
Già in gestione alcuni stabili tra Nizza Monferrato e le direttrici per Canelli
e Asti e altri sono in “esame”. Nella clientela italiani, ma anche stranieri
che hanno bisogno di personale di fiducia per molte incombenze legate alla
propria seconda casa piemontese.
«Gli standard che offriamo sono molto alti: professionalità ineccepibile,
attenzione ai dettagli, continuo monitoraggio della proprietà e i migliori
artigiani e tecnici a disposizione» assicurano Scarsi, Voghera e Gallo.
Resta da vedere quanto la chiusura delle frontiere abbia influito sulla scelta
degli stranieri, ma anche di italiani non piemontesi, a trascorrere un periodo
tra le colline di Langhe, Roero e Monferrato, tra l’altro proclamati Patrimonio
dell’Umanità dall’Unesco.
«Sembra che l’Italia sarà ancora una meta ambita e scelta, almeno secondo i
primi segnali – dice Scarsi, che appartiene a una famiglia di albergatori e che
aggiunge -. In questo senso il Piemonte, che sta superando l’emergenza
sanitaria, con le case di vacanza e seconde case si candida a essere
destinazione perfetta per chi voglia sicurezza, tranquillità e insieme la
possibilità di godere di paesaggi collinari unici al mondo a due passi dalla
Montagna più bella d’Europa. Noi di “Casa!” siamo pronti».
I contatti qui: info.casamanagement@gmail.com,
profilo Instagram: @casa.management, cellulare: 3893410119.