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Focus. Come i giapponesi vedono (e bevono) Asti e Moscato d’Asti docg. Forum al Consorzio

Un focus sul Giappone, inteso come mercato in espansione per Asti docg e Moscato d’Asti docg. Se ne è parlato al Consorzio di Tutela dell’Asti. Ospiti tre giornalisti, un fotoreporter e un importatore nipponici tutti innamorati dell’Italia. Con la regia del giornalista Sergio Miravalle e il coordinamento del presidente consortile, Paolo Ricagno, e del direttore generale, Giorgio Bosticco, i relatori giapponesi hanno parlato di tendenze e prospettive nel paese del Sol Levante.

Sdp li ha intervistati in anteprima. Qui di seguito le conversazioni con Kunio Bansho, caporedattore della rivista WANDS, magazine giapponese mensile rivolto al wine&spirits trade, Keiko Murata – caporedattore di The Wine Kingdom, magazine bimestrale per wine lovers, Isao Miyajima – giornalista freelance, collabora in Giappone con le maggiori testate di settore wine (The Wine Kingdom, WANDS e Winart) e in Italia  con le guide “I Vini d’Italia” dell’Espresso e “Ristoranti d’Italia” del Gambero Rosso, Tomomi Tsujimoto – titolare dell’azienda Foodliner, uno dei più noti importatori del settore wine&food italiano. Con loro anche il fotografo freelance Keinichi Tani.

Isao Miyajima

Kunio Bansho

Keiko Murata

Tomomi Tsujimoto

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