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Ecco McItaly. Nei panini McDonald’s arrivano le eccellenze gastronomiche italiane

Dal 27 gennaio il gusto italiano entra nel menu McDonald’s. La multinazionale del fastfood lancia “McItaly”, un menù con tipicità italiane.

Ne saranno provvisti tutti punti vendita d’Italia. Nei famosi (e molto discussi) panini americani erano già entrati Parmigiano Reggiano e Spek dell’Alto Adige. Ora sembra che entreranno anche Bresaola della Valtellina e Asiago. Non è difficile immaginare che altre specialità potrebbero far parte delle ricette veloci made in Usa, come formaggi e salumi piemontesi.

Il ministro all’Agricoltura Luca Zaia avrebbe detto che «È un’occasione per agricoltori di fare entrare in un nuovo mercato l’agroalimentare di qualità». Belle parole (ma non era lui che esortava a brindare italiano a Capodanno?), ma ricordiamoci quello che è stato fatto alla pizza.

Buona la si mangia solo, ma non dappertutto, in Italia. Nel resto del mondo, a parte pochissime eccezioni, si tratta di ricette che solo nel nome sono analoghe alla vera pizza napoletana.

Impossibile poi non ricordare quell’imprenditore agricolo piemontese che, pochi mesi fa, tentò di aprire un locale facendo il verso al famoso colosso della Grande Emme, servendo hamburger di puro bovino piemontese.

La reazione della multinazionale non si fece attendere e dovette ritirare l’insegna che nel nome “Mac” (che in piemontese significa solo, escluisivamente) ricordava il “Mc” americano.

Ora il fast food s’impossessa platealmente delle eccellenze del cibo italiano. Sarà una buona mossa? Per gli affari sicuramente. Nel 2009, infatti, McDonald’s in Italia, nonostante la crisi, avrebbe aumentato ricavi e clienti. Il gruppo ha 392 ristoranti, tra diretti e in franchising, e prevede di aprirne altri 30 nel 2010 con l’assunzione prevista di 850 addetti.

Della serie pecunia non olet.

Sdp

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  1. Grazie per la segnalazione dalla Grande Mela. Tuttavia, caro Andrea, conferma quello che sosteniamo, la pizza buona fuori dall’Italia è una bella rarità, tant’è che anche tu te ne sei meravigliato.
    best regards

  2. Caro Sdp,

    vorrei segnalarti la mia recente esperienza New Yorkese in merito a quanto leggo sul discorso “pizza all’estero”. Ebbene, posso dirti con assoluta sincerità di aver mangiato una pizza eccezionale in quel di New York. La pizzeria, che si trova su Bleecker Street nel Greenwich Village, si chiama Kesté. Prodotti rigorosamente italiani ed una sapiente cura della pasta nelle sue fasi di lavorazione rendono questo locale in downtown Manhattan una delle rare eccezioni a cui si faceva cenno. Vera e prelibata pizza napoletana! Spero la mia testimonianza sia stata cosa gradita.

    Tutti a New York City da Kesté!!

    Andrea

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