
Alla conferenza stampa di presentazione della 56ª Douja d’Or di Asti, evento dedicato al vino piemontese che si svolgerà dal 9 al 18 settembre, organizzato dalla Camera di Commercio di Alessandria e Asti in stretta collaborazione con Piemonte Land of Wine i Consorzi Barbera d’Asti e dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti e insieme a Fondazione Banca d’Asti e la disponibilità del Comune di Asti, è stato Davide Massaglia, vicepresidente della Provincia di Asti (a breve ci sarà il rinnovo delle cariche e sono in molti a dare come certa l’elezione del sindaco di Asti Maurizio Rasero a presidente della Provincia), a ringraziare i vignaioli «dell’Astigiano e degli altri territori vitati del Piemonte senza il cui sacrificio e lavoro questa manifestazione non esisterebbe».
Gli altri relatori, tra cui il presidente della Camera di Commercio di Alessandria e Asti, Gian Paolo Coscia (suo vice è l’astigiano Renato Goria, nella foto a destra con Coscia); Mario Sacco (Fondazione Banca d’Asti), i presidenti dei consorzi vinicoli: Lorenzo Barbero (Asti Spumante e Moscato d’Asti) e Filippo Mobrici (Piemonte Land of Wine e Barbera d’Asti), hanno illustrato ruoli e elementi caratterizzanti di una manifestazione che ha ancora Asti città come fulcro, ma che, nelle stesse dichiarazioni di Coscia, potrebbe essere pensata come evento diffuso su tutto il paesaggi vitivinicolo astigiano.
Sono intervenuti anche l’assessore al Turismo e Commercio della Regione Piemonte, Vittoria Poggio; il presidente dell’Unione Industriale di Asti, Andrea Amalberto; il sindaco di Asti, Maurizio Rasero.
Qui sotto mettiamo con le nostre video interviste a Coscia e Mobrici, il link per avere più info sulla Douja (qui) e una nota stampa ufficiale di Piemonte Land, il consorzio che raggruppa tutti i Consorzi vinicoli del Piemonte.
56ª Douja d’Or di Asti, il vino sempre al centro
Piemonte Land sempre al fianco di territori e Consorzi
Asti – 29 agosto 2022 –
Dal 9 al 18 settembre, con la 56ª edizione della Douja d’Or, rassegna dedicata ai vini del Piemonte, Asti torna ad essere una delle capitali del vino degustato, raccontato, prodotto e vissuto, nel cuore del territorio da cui è nata e si è sviluppata la grande enologia piemontese e italiana.
Come accade ormai dal 2017, Piemonte Land of Wine, il Consorzio che raggruppa tutti i Consorzi vinicoli di tutela piemontesi e che supporta e collabora all’organizzazione della Douja d’Or, avrà un ruolo da protagonista nello svolgimento della manifestazione che per una decina di giorni animerà palazzi d’epoca e piazze del centro storico di Asti, uno dei più estesi e belli del Piemonte e d’Italia.
Il quartier generale di Piemonte Land, come negli anni passati, sarà allestito in piazza San Secondo, un luogo iconico e bellissimo, da cui si raggiungono comodamente tutte le altre postazioni previste alla Douja d’Or.
Nello stand di Piemonte Land in piazza San Secondo visitatori e appassionati potranno avere accesso a degustazioni di vini provenienti da tutti i territori del Piemonte in abbinamento a specialità di eccellenza: pasticceria secca, formaggi e salumi Dop e Igp piemontesi. Una carta di vini digitale con oltre 500 etichette consultabili tramite QR code aiuterà nella scelta tra bollicine, bianchi, rosé, rossi, aromatici e passiti. Gli stessi vini saranno in vendita nell’enoteca della Douja che Piemonte Land allestirà al piano terra del palazzo del Municipio che si trova sempre in piazza San Secondo. Da segnalare anche le masterclass, una decina, che saranno allestite, sempre a cura di Piemonte Land, a Palazzo Borello, in piazza Medici, sede della Camera di Commercio di Alessandria e Asti.
Previsti anche momenti di intrattenimento serali con Dj Set e musica live.Commenta Filippo Mobrici, vicepresidente di Piemonte Land insieme a Paolo Ricagno: «Questa edizione 2022 della Douja d’Or di Asti resta, giustamente, ancorata al concetto del “vino al centro” e da questo bisogna partire per dare la giusta lettura del ruolo di Piemonte Land of Wine e dei Consorzi vinicoli all’interno della manifestazione. Un ruolo che non è solo di guida, di indirizzo e di importante sostegno all’evento, ma vuole essere anche di caratterizzazione di un territorio che ha nel vino il passato, il presente e il futuro di un’economia estesa oltre all’enologia, all’accoglienza, al turismo, alla ristorazione, all’imprenditoria di tutti i livelli e settori, ma che coinvolge anche la cultura, la musica e l’arte con accenni che dalla storia puntano all’innovazione pura. Tutto questo ha una carta d’identità anche astigiana di cui la Douja d’Or è, sia pure sempre perfettibile, un significativo tassello».
Piemonte Land in numeri
14 Consorzi di Tutela – 1 Organizzazione di Produttori
oltre l’83% della produzione regionale iscritta a D.O.
Bilancio attività PROMOZIONALE 2011-2022
- 88 progetti promozionali realizzati
- 16 Paesi interessati e principali mercati (Italia, Hong Kong, Cina, Canada, Usa, Giappone, Germania, Francia, Russia, Brasile, Svizzera, Regno Unito, Polonia, Lettonia, Norvegia, Corea del Sud)
- circa 3500 aziende coinvolte nelle attività in collettiva
- circa 26.500.000 di euro la spesa complessiva