
Due giorni di grande successo per la seconda edizione de La Primavera del Castellinaldo, manifestazione ideata dall’’Associazione Vinaioli del Castellinaldo per celebrare la punta di diamante della Barbera d’Alba, la sottozona Castellinaldo, tra degustazioni, masterclass, incontri con i produttori e scoperte gastronomiche.
Se la prima giornata è stata dedicata ai winelover e agli enoappassionati, la seconda è stata riservata ai professionisti del mondo Horeca e alla stampa. I numeri della manifestazione sono stati rilevanti: 600 ospiti accreditati, più di 40 vini in mescita libera e 21 produttori coinvolti, tre masterclass da 60 persone ciascuna andate tutte sold-out, più di 180 persone guidate da Giancarlo Montaldo, consulente tecnico-scientifico della manifestazione e giornalista che sin dagli esordi ha seguito la nascita della sottozona, alla scoperta del Castellinaldo Barbera d’Alba Doc.
«La nostra manifestazione sta crescendo, per questo c’è molta soddisfazione tra i produttori. Guarene e Palazzo Re Rebaudengo hanno rappresentato la cornice perfetta per accogliere la seconda edizione della Primavera del Castellinaldo: con questa iniziativa vogliamo affermare sempre più la nostra identità e valorizzare a pieno quella che è una “nicchia” del panorama vitivinicolo di Langhe e Roero» ha commentato il presidente dell’associazione Vinaioli del Castellinaldo, Luca Morra, che ha aggiunto: «Il ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile questo evento: il Comune di Guarene, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, il Consorzio di Tutela del Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, l’Atl Langhe Monferrato Roero, la delegazione di Cuneo-Alba dell’Ais Piemonte»
I NUMERI DEL CASTELLINALDO:
Aziende associate: 21
Ettari vitati: 18
Comuni: Castellinaldo, Castagnito, Canale, Guarene, Magliano Alfieri, Priocca, Vezza d’Alba.
Bottiglie prodotte nella vendemmia 2024: 133mila














