Dark Mode Light Mode

Consorzio Barolo, Barbaresco & C. Langhe Doc, una nuova comunicazione per raccontarne le 21 anime e il territorio

Sentivamo la necessità di sottolineare l’unicità di questa DOC straordinaria, che rappresenta da un lato un territorio speciale portandone il nome e dall’altra lascia molta libertà creativa al singolo produttore. Il grande successo che sta avendo sia sul mercato interno che sulla scena internazionale ci spinge sempre di più a valorizzarne le potenzialità», così Matteo Ascheri, presidente del Consorzio di Tutela, ha presentato la nuova campagna tutta dedicata alla denominazione Langhe DOC.

Fortemente territoriale e diversificata la denominazione Langhe DOC è molto amata dai produttori del territorio, sono, infatti, oltre 700, su un migliaio, le cantine che l’hanno imbottigliata nel 2020.

Sotto l’ombrello Lamghe DOC sono ventuno i vini che si possono ottenere – dalle versioni bianco, rosso e rosato sino ai varietali (se, come da disciplinare, ottenuti da almeno l’85% del corrispondente vitigno) come i più noti Langhe DOC Nebbiolo, Langhe DOC Arneis, ma anche prodotti più esclusivi e di nicchia come il Langhe DOC Nascetta o il Langhe DOC Rossese Bianco.

dati sull’imbottigliato confermano che la DOC Langhe è cresciuta nel 2021 del 14% rispetto al 2020, con punte del 30% per tipologie già da molti anni apprezzate e consolidate come il Langhe DOC Nebbiolo.

Il primo evento di valorizzazione del Langhe DOC è il festival Collisioni, in corso ad Alba. I vini dei produttori associati saranno disponibili al pubblico dei concerti presso il Langhe Wine Bar. È la prima di una serie di iniziative volte a promuovere questa DOC tra operatori di settore e consumatori.

Add a comment Add a comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Previous Post

Nizza docg. Stefano Chiarlo neopresidente dell'associazione. «Siamo come la Nazionale, un gruppo unito e vincente»

Next Post

Manifestazioni in tempo di Covid. Tra cene, vini e formaggi pregiati, cresce la voglia di "new normal", ma con cautela

Pubblicità