Ci sono pochi vini piemontesi tra quelli premiati al Concorso enologico internazionale promosso da Vinitaly. Lo si apprende dalla lista ufficiale diffusa qualche giorno fa. Grandi assenti Barolo e Barbaresco. Scarse rappresentanze anche per altri vini simbolo del Piemonte vinicolo, com Asti e Moscato docg. Menzionati un paio di Erbaluce, altrettanti Gavi, qualche Barbera d’Asti e Alba, un paio di Albarossa. Nessuna traccia di Alta Langa.
Quale sarà il motivo? Che i produttori abbiano snobbato il concorso? Che i giudici abbiano ritenuto non all’altezza molti vini piemontesi presentati? Di certo si sa che i vini premiati saranno al centro di degustazioni che Vinitaly appronterà nella grande vetrina di Expo, che, con tutte le luci e le ombre del caso, resta un’occasione da sfruttare per farsi un po’ di pubblicità. In tempi di crisi non fa certo male.
E che i concorso sia una uno dei più selettivi (sarà stato questo a tenere lontani i produttori piemontesi?) lo dicono i numeri: 75 medaglie su 2.585 vini presentati. In altre “gare” ne avrebbero medagliati la metà con buona pace della selezione.
Ecco una breve scheda del concorso:
“Dal 12 al 16 aprile 2015 si è svolto a Verona il 22ª Concorso Enologico Internazionale. La manifestazione è stata organizzata dall’Ente Fiere di Verona con lo scopo di eviden-ziare la miglior produzione enologica, farla conoscere ai consumatori ed agli operatori, presentare al pubblico le tipologie dei vini più caratteristici dei diversi Paesi, nonché premiare e stimolare lo sforzo delle aziende vinicole al continuo miglioramento qualitativo dei loro prodotti. Il Concorso Enologico Internazionale 2015 si è riconfermato il più selettivo al mondo, infatti ha assegnato solo 75 medaglie su 2.585 vini. La manifestazione si è svolta con il patrocinio della Commissione dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo, dell’Organisation Internationale de la Vigne et du Vin, dell’Union Internationale des Oenologues, nonché dei Ministeri delle politiche agricole alimentari e forestali e dello Sviluppo Economico della Repubblica Italiana.
I vini premiati con la Gran Medaglie d’Oro, la Medaglie d’Oro, la Medaglia d’Argento e la Medaglia di Bronzo potranno riportare sulle bottiglie vincitrici il prestigioso bollino”.
Inotre i vini vincitori delle Gran Medaglie d’Oro e delle Medaglie d’Oro saranno presentati in apposite degustazioni organizzate nell’ambito di Expo 2015.
Per visualizzare la lista ufficiale dei vini medagliati e di quelli che hanno ricevuto la “gran menzione”clicca qui.