Dark Mode Light Mode

Comunicazione (buona). Una delle Cattedrali Sotterranee (Canelli) avvia lavori di restauri e avverte i visitatori che…

Alcune settimane fa erano state al centro di una polemica. Oggi, una delle quattro Cattedrali Sotterrane, cioè le cantine storiche scavate nel sottosuolo di Canelli nell’Astigiano, capitale piemontese delle bollicine, dove ancora si affinano vini e spumanti, prova a fare buona comunicazione.

Cantine-BoscaSi tratta della Bosca che informa i visitatori di “lavori in corso” e avverte che: “… Da lunedì 16/3 inizieranno i lavori di manutenzione per migliorare gli ambienti e proseguiranno per circa 3 mesi. Per questo motivo, in tale frangente, programmeremo i nostri tour guidati solo dal giovedì alla domenica (salvo per i pochi gruppi già confermati). E’ probabile che per i lavori in corso e a seconda dei momenti, la cantina non sarà completamente accessibile o solo in parte accessibile. Sarà nostra premura velocizzare questi lavori per creare meno disagio possibile e farvi visitare una “nuova” cantina piena di storia”.

Il testo viene ripetuto anche in inglese (good job!): “… Dear Visitors, starting Monday 16 March our cellar will undergo some restructuring work in order to improve the environment. Restructuring will last 3 months. We then will program our guided tours from Thursday to Sunday (except for the few groups that have been already confirmed). It is possible that due to the work in progress some areas of the cellar might not be completely accessible, or just in part accessible. We will do our best to speed up the restructuring process so as to create minimum inconvenience: we will soon have a “new” more beautiful cellar to show you”.

Quindi le coordinate e un nominativo per chiedere infomazioni: Per ogni informazione / For any request or information: Alice Siri +39 335 799 68 11 / +39 0141 967 749 cantine@bosca.it.

Insomma nei territori dei paesaggi vitivinicoli del sito Unesco (il progetto partì oltre dieci anni fa proprio da Canelli) qualcosa sta cambiando, a cominciare dalla comunicazione che ora, a differenza di un passato anche recente, non dà più nulla per scontato.

SdP

 

 

Add a comment Add a comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Previous Post

Affari milionari a Barolo. Nove ettari di vigneto passano di mano e gli americani intanto…

Next Post

La vite che insegna. Il parco artistico tra le vigne di moscato e barbera entra nel circuito dell'Expo di Milano

Pubblicità