Torna, il 30 e 31 maggio, Cantine Aperte, eno-kermesse promossa, anche quest’anno, da Mtv, ossia il Movimento Turismo del Vino.
In una sua nota proprio Mtv definisce il wine day un «appuntamento immancabile per gli appassionati e per tutti coloro che vogliono immergersi nella secolare cultura enoica e vivere il rapporto con il tempo e le stagioni».
C’è da sperare che oltre a questi auspici di circostanza Mtv metta in campo anche iniziative originali e intelligenti per valorizzare non solo il vino italiano, ma anche il suo paesaggio che non essendo clonabile è il vero valore aggiunto ad un prodotto che non può essere lasciato da solo a rappresentare il “made in Italy” enoico.
Deve averlo capito anche il neo presidente del Consorzio di Tutela dell’Asti e del Moscato, Paolo Ricagno che proprio a Sdp, pochi minuti dopo l’elezione, ha annunciato l’intenzione di contattare il Ministro del Turismo, Michela Brambilla: «per presentarle l’Asti, vero ambasciatore del vino italiano nel mondo».
Vivvaddio, forse qualcosa si muove. Comunque a Cantine Aperte 2009 partecipano oltre mille maison vinicole, di cui 70 piemontesi con iniziative che a brindisi e degustazioni, abbinanoeventi artistici, culturali e anche relativi alla salute pubblica nel segno del vino come elemento da consumare responsabilmente e che contiene principi salutari.
L’elenco delle Cantine aderenti al Movimento Turismo del vino delegazione Piemonte con il relativo programma delle iniziative e’ consultabile sul sito internet del Movimento Turismo del Vino – sezione Regione Piemonte (www.movimentoturismovino.it) o puo’ essere richiesto alla segreteria tel.: 0143 682176 – Fax: 0143 682197.