La conferma alle voci di queste settimane arriva da un post su www.italgrob.it, il sito della Federazione Italiana distributori bevande: la commercializzazione in Italia, da parte della maison di Canelli nell’Astigiano, della Jose Cuervo Tequila (Casa Cuervo), a partire dal primo luglio. Per leggere la versione originale cliccare qui.
Sergio Fava, Amministratore Delegato Gancia ha commentato: «José Cuervo rappresenta per noi una grande opportunità grazie alla sua immagine forte e all’indiscussa qualità. Cuervo si integra perfettamente con il nostro obiettivo strategico di creare un portafoglio prodotti forte, costituito da marchi premium e unici. Sono sicuro che con questo accordo ci attende un lungo percorso di crescita e di successo insieme».
Insomma comincia a farsi strada il taglio no-only-wine di Rustam Tariko, l’oligarca russo che da qualche anno è al timone, con la proprietà del 70% del pacchetto azionario, della Casa spumantiera piemontese dove, oltre 150 anni fa, è nato il primo spumante d’Italia.

Per avere conferma dei cambiamenti radicali basta visitare il nuovo sito aziendale. A parte il consueto scarso aggiornamento della sezione news (“male” comune a molte aziende italiane del settore e non) grande attenzione viene riservato alla vodka Russian Standard, liquore di punta del gruppo di Tariko, insieme a altri liquori per cocktail, compreso un inedito vermouth rosè lanciato nel febbraio scorso.
E gli spumanti? Ci sono sempre, Alta Langa in testa, anche se nel nuovo cda del Consorzio di tutela non siede più un Gancia. Lamberto Gancia, infatti, presidente uscente dell’ente è stato sostituito da Giulio Bava e il suo posto in Consiglio è stato preso da una manager. Lamberto Gancia, che è presidente di Federvini, è entrato nella giunta nazionale della Confindustria.