Dark Mode Light Mode

Vinitaly 2017. Elio Pescarmona (Tre Secoli): «Asti Secco, opportunità concreta. Alba Rossa, rosso multiforme. Brachetto? Torniamo a comunicarlo. E i vignaioli devono guadagnare di più»

schermata-2017-04-12-alle-07-37-09

Direttore generale della più grande cooperativa del Piemonte, la Tre Secoli di Mombaruzzo, Elio Pescarmona, enologo di lungo corso, tocca un tasto delicato. quello della remunerazione degli agricoltori e lancia un monito: «Bisogna impegnarsi perché guadagnino di più. Noi del mondo delle cooperative per primi dobbiamo farlo». Applausi.
Pescarmona parla anche di nuovi vini, dall’Asti Secco prossimo venturo, «Grande opportunità concreta e con un futuro»; all’Alba Rossa: «Un rosso dalle mille sfaccettature», al “dolente” Brachetto (Pescarmona è anche vicepresidente del Consorzio guidato da Paolo Ricagno): «Abbiamo smesso di comunicarlo, sbagliando. Dobbiamo tornare a promuoverlo e farlo conoscere. Tornerà a crescere». Ottimista o ottimo conoscitore del comparto? La seconda è quella giusta.

Ecco la nostra video intervista a Elio Pescarmona

Add a comment Add a comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Previous Post

Vinitaly 2017. Massimo Marasso (F.lli Martini) vicepresidente Consorzio dell'Asti: «Credo nell'Asti Secco perché ha carisma. Già lo chiedono in tanti». E lancia l'idea di un Asti Secco Rosè

Next Post

Vinitaly 2017. Luca Bosio (BFE): «Benvenuto Asti Secco, noi ci crediamo». Il progetto Truffle Hunter, vini dedicati al mondo del tartufi. E ai giovani: «Nel vino c'è posto, ma solo per gente preparata»

Pubblicità