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55° Vinitaly. Duchessa Lia (Capetta) vola sulle ali del suo Alta Langa e dei nobili vini del Piemonte. «Nel nostro DNA la tutela dei migliori frutti del territorio»

Le colline (da un’opera del pittore canellese Giancarlo Ferraris) sullo sfondo della foto di Vittorio Ubertone che ritrae Riccardo Capetta, presidente del Gruppo Capetta che comprende i marchi Duchessa Lia e Balbi Soprani, sembrano rimandare alle uve, pinot nero e chardonnay, che servono per fare l’Alta Langa, uno degli spumanti Metodo Classico più celebrati d’Italia e che sta letteralmente spopolando sulle tavole che contano.
Riccardo Capetta conferma e parla delle bollicine prestigiose firmate Duchessa Lia con l’orgoglio e la verve riservata ai traguardi importanti.
Poi ci sono anche gli altri vini, certo, dalla Barbera d’Asti al Brachetto, dall’Asti al Moscato d’Asti all’Arneis. Tutti frutti di un territorio unico che nei produttori come i Capetta ha sentinelle e numi tutelari sicuri.
E la Fiera di Verona? Le sensazioni, che saranno confermate, non possono che essere positive. Tanti operatori dal mondo e tanti dall’Italia. Il Piemonte e i Nobili Vini piemontesi di Capetta ci sono.
Di seguito video e immagini di Vittorio Ubertone

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