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55° Vinitaly. Da Bosio Family Estates (Santo Stefano Belbo) uno sguardo sul mondo e uno sull'Italia con bollicine e grandi vini in ascesa
55° Vinitaly. Da Giacomo Pondini (direttore del Consorzio dell’Asti) il bilancio della Fiera: «Grande affluenza di operatori stranieri e italiani. Si è tornati a parlare e a incontrarsi per l’Asti Spumante e il Moscato d’Asti. E per il futuro vi dico che…»
55° Vinitaly. Da Canelli a Verona per incontrare i produttori, parlare di nuovi progetti (un museo delle bollicine) e tenere a battesimo il Canelli docg, eccellenza del Moscato d'Asti

55° Vinitaly. Da Giacomo Pondini (direttore del Consorzio dell’Asti) il bilancio della Fiera: «Grande affluenza di operatori stranieri e italiani. Si è tornati a parlare e a incontrarsi per l’Asti Spumante e il Moscato d’Asti. E per il futuro vi dico che…»

Giacomo Pondini è il direttore del Consorzio dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti. Per tutti i quattro giorni del Vinitaly 2023 è stato impegnato nell’accoglienza di visitatori, soprattutto stranieri, e nella masterclass che hanno fatto scoprire le potenzialità presenti e future dell’Asti e del Moscato d’Asti. A Lui SdP ha chiesti di tracciare un bilancio della Fiera del Vino della città scaligera che, per la prima volta, si è svolta senza le restrizioni del periodo pandemico e che, per alcuni, avrebbe addirittura superato, in affluenza e e comunicazione, le edizioni pre-pandemia. Ecco quello che ha dichiarato il direttore Pondini.

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